Certificazione Kosher : mantenere la certificazione
Una volta acquisita la certificazione, si avvia il periodo di mantenimento della stessa.
I requisiti sono diversi a seconda della tipologia di certificazione e naturalmente del prodotto in questione nonchè dello stabilimento dove questo viene materialmente realizzato.
In linea di massima possiamo dividere tra due macrocategorie:
Per quello che riguarda gli alimenti soggetti a produzione controllata, si richiede la presenza costante a diversi livelli di uno o più dei nostri supervisori. In questi casi oltre ad adempiere ad approfondite norme di pulizia, sanificazione e igienizzazione degli impianti, si dovrà assicurare la presenza di supervisori in tutte le aree interesssate dalla produzione; in alcuni casi, gli stessi dovranno poter accedere all'avvio dei macchinari.
Le aziende dunque soggette a questo regime, dovranno preventivamente concordare le date di produzione con il nostro staff al fine di consentire il rispetto di tutte le regole; gli eventuali simboli, adesivi, etichette Kosher verranno quindi applicati dai nostri supervisori esclusivamente al termine della produzione e solo su quanto effetivamente prodotto sotto controllo.
Per gli alimenti invece soggetti a regime meno restrittivo (i più comuni) l'azienda e tutti gli stabilimenti ad essa connessi dovranno consentire ripetute visite di controllo (che possono per contratto avvenire anche senza preavviso) al personale del nostro staff in maniera tale che si possa verificare il rispetto delle regole contrattuali. Il nostro staff avrà dunque accesso a tutte le aree degli stabilimenti senza restrizioni, compresi magazzini e impianti di stokaggio e potrà anche verificare che le eventuali etichette portanti il simbolo di certificazione Kosher, siano apposte solo sui prodotti autorizzati facenti parte delle linee a contratto.
In entrambi i casi sopra citati, i nostri auditor si impegnano al rispetto di tutte le norme sulla privacy e naturalmente al segreto industriale.